IL BAR CODE E LE SUE APPLICAZIONI

bar code, perchè?

Innanzitutto, vediamo cosa significa utilizzare il bar code.... 

Per una serie di ovvi motivi, all'interno di una procedura informatica si tende a recuperare il più possibile di quanto immesso. Diversamente, ci sarebbero enormi perdite di tempo e di efficienza. Il codice a barre, traduzione delle singole lettere o cifre dei più tradizionali codici impiegati nelle distinte o nei tabulati, è sicuramente uno strumento che consente di recuperare tempo oltre ad eliminare ogni forma di battitura errata o non prevista. Naturalmente per poter "tradurre" una striscia di barre stampata sull'etichetta di un prodotto, ci deve essere uno strumento che consente questa attività. Infatti, tali strumenti si chiamano scanner, ne esistono di diverse misure, forme e capacità, più o meno sofisticati, adatti a mille scopi e situazioni. Fondamentalmente hanno tutti un semplicissimo comune obiettivo, ovviare alla digitazione dei codici originali. 

Il sistema operativo Windows ci viene in aiuto, perché senza attrezzature straordinarie siamo in grado di riprodurre su semplici etichette la nostra striscia di codice in formato "barre". Come fare per realizzare questo semplicissimo ed immediato passo? Semplicemente utilizzando i font di Windows. Unica cosa particolarmente delicata è la scelta del tipo di codifica da impiegare. La codifica, sarebbe come dire "la lingua" con cui il codice a barre viene tradotto; esistono molti formati, sicuramente il più comune è chiamato EAN, poi potremmo citare il 3/9 (leggi tre di nove)  oppure tutta una serie di altri codici come UPC, 2/5, CODABAR.... la differenza, sta nell'impiego. Infatti il codice EAN è uno stadard per gli alimentari (EAN è la sigla di  European Alimentary Numeric) esteso in seguito anche ad altri prodotti. Il 3/9 tipicamente impiegato per uso industriale, consente di "tradurre" codifiche pressoché illimitate, infatti contrariamente ad altri (vedi il codice EAN) sia le lettere che i numeri possono  essere impiegati nella codifica. Il nostro software, usa come standard il 3/9.

Configurazione tipica da utilizzare con il nostro software gestionale Cflow:
  • stampante tradizionale Windows (quella che avete andrà sicuramente bene)
  • fogli di etichette o in bobina (dipende dal formato)
  • font di Windows
  • scanner per leggere le etichette, uno per postazione sarà sufficiente
Per ulteriori informazioni, scrivete all'indirizzo info@communet.it

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